Gli spazzolini di plastica sono realizzati con setole in nylon e, ovviamente, un manico in plastica. Sia la plastica che il nylon derivano dal petrolio e contengono BPA, ftalati, PFAS e molti altri composti potenzialmente nocivi. Quando ti lavi i denti con queste setole in nylon, si staccano frammenti di microplastica che vengono assorbiti e ingeriti.
Non a caso, una persona ingerisce in media fino a 88.000 particelle di microplastica all'anno dal solo spazzolino di plastica.
Ecco lo studio: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38092338/
Ancora peggio, uno studio più recente del 2025 ha confermato che gli spazzolini di plastica rilasciano fino a 2,3 milioni di particelle di microplastica all'anno.
Studio: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0147651325010395
Il risultato è un'esposizione quotidiana e inconsapevole a queste sostanze. A questo si aggiunge il fatto che le setole in nylon sono molto più ruvide rispetto a quelle in setole di cinghiale, e possono contribuire a usurare lo smalto e a far arretrare le gengive.
Senza contare il danno ambientale enorme legato alla produzione e allo smaltimento degli spazzolini di plastica: si stimano circa 4 milioni di kg di rifiuti plastici all'anno solo in Italia, dove si consumano circa 90 milioni di spazzolini ogni anno. Dato che la plastica impiega centinaia di anni per decomporsi, i danni ai nostri ecosistemi sono spesso irreversibili.